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  CASI PRATICI DI VENTILAZIONE
 
RICAMBIO AMBIENTALE
 
VENTILAZIONE DI UNO STUDIO DENTISTICO
 
   
 
Si tratta di uno studio dentistico della provincia di LÚrida che ha bisogno di ventilare 4 locali indipendenti, uno di questi destinato alle visite e gli altri tre a lavori.
 
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  DATI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE
 
 
 
Le tre sale di lavoro si trovano a fianco a un corridoio, una dietro l'altra, con le seguenti dimensioni: 12 , 8 e 13 m2; la sala di attesa, sul lato opposto, ha una superficie di 26 m2.

L'altezza delle sale Ŕ di 2.6 m.

Si prevede lo scarico dell'aria interna attraverso un cortile interno e la tubatura non pu˛ essere superiore a 200 mm di diametro.
 
 
 
  DETERMINAZIONE DELLE ESIGENZE
 
 
 
Considerate le caratteristiche dei locali e la costruzione dell'edificio, stabiliamo due gruppi di ventilazione: uno Ŕ la sala di 26 m2 e l'altro gruppo Ŕ costituito dalle altre sale.

Per stabilire il flusso necessario di aria da evacuare, si Ŕ deciso di applicare il RITE (Regolamento Impianti Termici negli Edifici), che nella sua Istruzione ITE 02.2.2 "QualitÓ dell'aria interna e ventilazione" ci indica che verranno considerati i criteri della norma UNE 100 011 per la ventilazione di questo tipo di locali.

Tale norma applica dei flussi di ventilazione in base, in questo caso, alla superficie del locale considerato. Pertanto, per le sale d'attesa il flusso Ŕ di 4 l/s.m2.

I flussi saranno quindi:
 
Q1 = 26 x 4 x 3.600 = 375 m³/h

Q2 = (13+12+8) x 4 x 3.600 = 475 m³/h
 
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