www.solerpalau.it
 
 
 
 
 
  FORMAZIONE
 
 
 
Dispense tecniche  
 
 
 
Casi pratici di ventilazione  
 
 
 
Errori più comuni  
 
 
 
Bibliografia  
 
 
 
 
  DISPENSE TECNICHE
 
  VENTILAZIONE
 
  VENTILAZIONE AMBIENTALE I
 
 
 
 
  1. La ventilazione
  2. Criteri da prendere in considerazione
  3. Tipi di ventilazione
 
 
 
 
  1. La ventilazione
 
 
 
In un locale ci possono essere vari contaminanti che possono far sì che l'aria in cui ci troviamo sia, in argot, "viziata", e tali contaminanti possono essere di diversi tipi: fumo, odori, eccesso di umidità o di temperatura, ecc.

La ventilazione ha come obiettivo la sostituzione di una porzione d'aria, che viene considerata non desiderabile, con un'altra che cercherà di mantenere l'aria dell'interno del locale a un determinato livello di contaminazione, temperatura, umidità, ecc., adeguato alla condizioni richieste.
 
 
 
 
  2. Criterios a tener en cuenta
 
 
 
Per realizzare una ventilazione adeguata bisogna seguire questi punti:

  1. Determinare la funzione da svolgere (quale il tipo di processo da effettuare: evacuazione di calore, eliminazione della polvere, ecc.) e qual è la sua forma di produzione.
  2. Fissare il sistema di ventilazione adeguato: Ventilazione ambientale o Localizzata.
  3. Calcolare la quantità d'aria necessaria.
  4. Determinare punti e superficie d'entrata dell'aria.
  5. Stabilire il percorso di circolazione dell'aria.
 
 
 
  3. Tipi di ventilazione
 
 
 
Si può distinguere tra due tipi di ventilazione (Fig. 1):

Fig. 1. Ventilazione Ambientale
Fig. 2. Ventilazione Localizzata
 
3.1 Ventilazione ambientale
 
 
È quella che si realizza in un locale, con ricambio di tutto il volume d'aria dello stesso con un altro proveniente dall'esterno Questo tipo di ventilazione è l'oggetto della presente pagina tecnica.
  • Locale in depressione rispetto ai locali adiacenti.
  • In bagni e cucine ad uso privato è possibile il funzionamento intermittente della ventilazione meccanica.
  • Il flusso d'aria estratto mediante cappe deve essere superiore a quello inserito, come viene indicato in questa tabella, per mantenere il locale in depressione.
  • Il flusso d'aria di ventilazione indicato è stato calcolato fissando il limite superiore di CO e assumendo una produzione totale di CO dovuta al numero massimo di veicoli che si spostano lentamente (ipotesi di calcolo: limite superiore di CO di 100 ppm, produzione di CO di 0,9 l/s per macchina, 40 m² di superficie per macchina, 1,5% di macchine in movimento).
  • Il sistema di ventilazione viene controllato mediante dei sensori di CO.
  • Dove ci sono dei motori in marcia, avremo a disposizione una presa vicino a ogni tubo di scappamento e si scaricherà direttamente nell'atmosfera.
  • Il flusso d'aria esterna necessaria nei vari locali di un laboratorio è determinato dalle vetrine (se queste non sono concentrate in un solo locale).
  • Per le zone in cui sono presenti degli animali, il flusso d'aria esterna verrà determinato in base al numero e al tipo di animali (consultare la letteratura specializzata).
  • In determinate zone sarà necessario calcolare l'aria di ventilazione in base alla produzione di sostanze contaminanti e mantenere la concentrazione di tale sostanza al di sotto del limite massimo consentito.
  • Se le condense vengono eliminate tramite l'aria esterna, il flusso d'aria risultante dal calcolo potrà essere superiore a quanto indicato. Il locale della piscina o parco acquatico verrà mantenuto in leggera depressione rispetto ai locali adiacenti.
  • Generalmente verrà utilizzata tutta aria esterna.
  • Non si deve restituire aria da questi locali.
  • Barbieri, parrucchieri, fiorai, mobili, farmacie, lavanderie, commerciali, ecc.
  • Il flusso dell'aria di ventilazione dipende dalla merce immagazzinata; per ulteriori informazioni bisognerà consultare la letteratura specializzata.
  • Per water, orinatoio e scarico.
  • Per sportello.
  • Il flusso indicato è per luoghi in cui non è consentito fumare; altrimenti, il flusso dovrà aumentare di un 50%.
  • Si utilizzerà esclusivamente aria proveniente da altri locali.
  • Sale conferenze, teatri, cinema, locali per congressi, studi televisivi, ecc.

Tipo di locale Per persona Per m² Per locale Altri
Magazzini - 0,75 a 3 - -
Parcheggi - 5 - -
Archivi - 0,25 - -
Servizi igienici pubblici - - - 25
Toilette individuali - - 15 -
Auditorium 8 - - -
Aule 8 - - -
Autostrada - 2,5 - -
Bar 12 12 - -
Caffetterie 15 15 - -
Campi sportivi - 2,5 - -
Mense 10 6 - -
Cucine 8 2 - -
Riposo (Locali di) 20 15 - -
Camere da letto per gruppi 8 1,5 - -
Palcoscenici 8 6 - -
Attesa e reception (Sale) 8 4 - -
Studi olografici - 2,5 - -
Esposizioni (Sale da) 8 4 - -
Feste (Locali per) 15 15 - -
Fisioterapia (Sale di) 10 1,5 - -
Palestre 12 4 - -
Gradinate di strutture sportive 8 12 - -
Grandi magazzini 8 2 - -
Camere d'albergo - - 15 -
Camere dell'ospedale 15 - - -
Stampe, riproduzioni e planimetrie - 2,5 - -
Giochi (Sale) 12 10 - -
Laboratori 10 3 - -
Lavanderie industriali 15 5 - -
Hall 10 15 - -
Uffici 10 1 - -
Viali di centri commerciali - 1 - -
Corridori - - - -
Piscine - 2,5 - -
Sale operatorie e annessi 15 3 - -
Riunioni (Sale per) 10 5 - -
Sale di cura 12 2 - -
Sale di riabilitazione 10 1,5 - -
Supermercati 8 1,5 - -
Officine
     -in generale

30

3

-

-
     -in centri di docenza 10 3 - -
     -di riparazione automatica - 7,5 - -
Templi di culto 8 - - -
Negozi
     -in generale

10

0,75

-

-
     -di animali - 5 - -
     -speziali - 2 - -
Reparto di terapia intensiva 10 1,5 - -
Spogliatoi - 2,5 - 10
Tabella 1. Ventilazione ambientale

 
3.1 Ventillazione localizzata
 
 
Questo tipo di ventilazione ha come obiettivo quello di raccogliere l'agente inquinante nello stesso luogo in cui si produce, evitando che si diffonda nel locale.
 
 
 
 
 
 
 
 
www.solerpalau.es